Pistoia, i luoghi e le cose

Sabato 8 e domenica 9 giugno 2019
a Pistoia
presso la Biblioteca Forteguerriana
(Piazza della Sapienza, 5)
e alla Chiesa dei Santi Prospero e Filippo
(Via Abbi pazienza, 16)
si svolgerà il Festival dell’Editoria locale, a cui la ‘9cento prende parte con le proprie produzioni librarie oltre che con una mostra fotografica sugli antichi mestieri, curata da Andrea Nannini. L’esposizione va ad accompagnare alcuni dei documenti de “La scuola in mostra“.
La vasta ed eterogenea raccolta di quaderni, diari e album, che, fra il luglio e il settembre del 1929, venne ottenuta dai ragazzi delle scuole elementari di tutta la neonata provincia pistoiese, fu realizzata per illustrare le caratteristiche della realtà produttiva, artistica, ambientale, turistica e folkloristica di Pistoia a quell’epoca e rappresenta quasi un unicum nel suo genere a livello nazionale (vedasi anche qui).

Le menzogne salveranno il mondo

Con vero piacere si segnala il convegno “Le menzogne salveranno il mondo“, organizzato da CNA Toscana sull’effetto Dunning-Kruger e le sue nefaste conseguenze in ogni campo dello scibile umano.
All’originale evento, il primo nel suo genere, ideato dal vicepresidente Andrea Paolo Nannini, parteciperà direttamente anche l’Associazione ‘9cento.

Il convegno e i laboratori si terranno a Firenze presso la sede di CNA Firenze in Via Luigi Alamanni, 31
(a 500m dalla Stazione Ferroviari di Santa Maria Novella)
lnformazioni: 055 212121 – luigi.paperini@cna.arezzo.it


Le menzogne salveranno il mondo


La partecipazione al convegno è gratuita ma è necessaria la prenotazione: http://www.cnatoscana.cloud/eventi/index.php

Fornaci da calce. Storia, conservazione, valorizzazione

LOCANDINA-Fornaci calce

Fornaci da calce. Storia, conservazione, valorizzazione” è l’evento ideato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e l’Archivio di Stato di
Piacenza.

La giornata di studi si terrà martedì 4 giugno 2019 presso la Cappella Ducale di Palazzo Farnese a Piacenza.

Ci sarà anche la ‘9cento, a chiusura, con un piccolo intervento di raccordo fra la tematica dei borghi abbandonati e quella delle fornaci da calce.


L’iniziativa intende radunare ricercatori e tecnici esperti sul tema della produzione e dell’utilizzo della calce tradizionale, al fine di far meglio conoscere, nonché valorizzare, sia il patrimonio materiale degli impianti di produzione storici, diffusi sul territorio, sia il patrimonio immateriale delle tecnologie di produzione delle calci tradizionali, il cui impiego è oggi importante negli ambiti della conservazione degli edifici esistenti e della bioedilizia. Le fornaci per la produzione della calce rappresentano una categoria di manufatti del patrimonio industriale e protoindustriale la cui presenza emerge nei paesaggi “del lavoro”. In particolare, la scelta di organizzare questo evento nel contesto territoriale piacentino si lega alla presenza di notevoli esempi di impianti storici diffusi nel paesaggio rurale locale.

Il tema sarà affrontato con approccio multidisciplinare, sia da un punto di vista tecnologico, sia in relazione al tema della tutela del paesaggio, coinvolgendo docenti universitari, alcuni funzionari della Soprintendenza ABAP delle province di Parma e Piacenza, tecnici specialisti.

Il convegno è patrocinato dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Piacenza, dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Piacenza e dal Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Piacenza.

Per la partecipazione all’evento l’Ordine degli Architetti P.P.C. riconosce 5 crediti formativi professionali, il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati riconosce 2 crediti formativi professionali.

Al convegno seguirà la pubblicazione degli Atti, a cura di Benito Dodi e Valentina Cinieri, con il sostegno di Confindustria Piacenza.


Dall’Associazione ‘9cento un sentito ringraziamento a Valentina Cinieri, ideatrice e anima di questo evento, insieme a Benito Dodi, per averci invitato a questo interessante convegno su un argomento ancora in larga parte inedito.

Le Ali Spezzate

Si segnala con grande piacere il seguente importante ciclo di incontri (venerdì 5 aprile, venerdì 26 aprile e sabato 4 maggio) sostenuto anche dall’Associazione ‘9cento e ideato dal suo associato Dr Orazio Tognozzi

locandina 26 marzo web

Un tempo si diceva che le persone abusate da piccole “erano segnate “. Oggi si parla di imprinting precoce e di conseguenze di uno stato di attaccamento patologico. Ciascuna delle persone abusate, che ho incontrato, ha percorso una strada, un sentiero, un diverticolo, magari, tortuosi e accidentati, lungo i quali è riuscita a raccogliere un po’ d’amore. Ho derivato da questo, la convinzione che anche chi è stato ferito dalla violenza di adulti incompetenti e bestiali può incontrare la possibilità di amarsi ed amare e provare la gioia di donare e ricevere amore

Orazio Tognozzi

Autobiografia di una ricerca

Serre Sap (Roreto di Roure, TO), settembre 2017

Serre Sap (Roreto di Roure, TO), settembre 2017

Ancora una volta un nostro scritto è ospitato nell’edizione corrente del periodico online Dialoghi Mediterranei, che di nuovo ringraziamo per la grande disponibilità mostrata nei confronti dell’Associazione ‘9cento e per la grande sensibilità dimostrata nei confronti della tematica dell’abbandono

Autobiografia di una ricerca. La fotografia come documento contro l’abbandono

(da Dialoghi Mediterranei, n. 36, marzo 2019)

Dialoghi Mediterranei e Associazione ‘9cento

Anno nuovo 2019

Ringraziando “Dialoghi Mediterranei“, prestigioso periodico bimestrale online, che per la seconda volta ospita un nostro scritto sul tema dell’abbandono dei borghi periferici (il primo a questo link), ed in particolare i prof. Antonino Cusumano e Pietro Clemente, salutiamo il nuovo anno con il seguente testo, frutto di un lavoro di sintesi su quanto emerso in seno al convegno “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati” insieme a qualche riflessione personale stimolata dall’evento di fine ottobre scorso:

Naufraghi di montagna. Dal primo convegno nazionale sui borghi abbandonati italiani

(da Dialoghi Mediterranei, n. 35, gennaio 2019)

Buon 2019!

Anno complesso, ricco di impegni e di notevoli soddisfazioni il 2018 per noi della ‘9cento. Fra gli altri eventi organizzati, un importante convegno, per la prima volta a carattere nazionale, sul tema dello spopolamento dei paesi e delle aeree interne, ha rappresentato senza dubbio l’apice del nostro lavoro. Felici e orgogliosi per il cammino intrapreso (che è solo all’inizio!), vi lasciamo con questa immagine evocativa e simbolica, augurando a tutti voi un sereno anno nuovo.

Buon 2019 a tutti!

Buon 2019

I° Convegno Nazionale “Da Borghi abbandonati a borghi ritrovati”

 

PRIMO CONVEGNO NAZIONALE

(l’evento ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza per il particolare interesse posseduto)

Marchio e logo sbandierato


Pietre che parlano, frammenti di vita sobria
 come radici di passato e rami di futuro


“Stime più o meno attendibili riportano che fra i 6000 paesi abitati da meno di 5000 persone (il 70% dei comuni d’Italia) circa la metà sono completamente o quasi totalmente deserti. È pensiero comune che a questa seconda categoria, quella dei paesi abbandonati, appartengano circa mille insediamenti”.



Con l’incontro tematico a carattere nazionale “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati” l
’Associazione ‘9cento si pone lo scopo di mettere a fuoco i punti salienti del fenomeno  dello spopolamento degli insediamenti disagiati e periferici nonché di fare emergere la complessità, l’importanza e gli aspetti d’interesse generale di questi luoghi.

Il convegno si articolerà in due giornate interamente dedicate al tema che verrà affrontato da più punti di vista, grazie alla partecipazione di vari relatori (accademici, professionisti a vario titolo e cultori della materia), provenienti da tutta Italia.
Saranno presenti anche rappresentanti di associazioni che si sono dedicate alla riscoperta, allo studio, alla rivalorizzazione e alla diffusione della conoscenza dei siti in abbandono.

Ancora, andranno ad impreziosire il convegno, parallelamente, mostre fotografiche, proiezioni audio-video, letture, dimostrazioni pratiche e altro.

Infine, saranno realizzati alcuni “eventi lancio” (La “cena dei borghi abbandonati”, la mostra fotografica “Un lungo viaggio nell’abbandono“) sul territorio pistoiese, e non solo, nell’arco dell’anno allo scopo di promuovere la manifestazione principale e iniziare a far conoscere l’argomento.



Date

Venerdì 26 (ore 10.30 – 19.00) e sabato 27 ottobre 2018 (ore 9.00 – 19.00)



Sede congressuale

Pistoia, Palazzo comunale, Piazza Duomo, 1; coordinate: 43°56’01″N 10°55’04″E

sede congressuale



Programma

(Il programma in PDF si trova qui)

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Iscrizione al convegno

La partecipazione al congresso è libera e gratuita. È possibile iscriversi direttamente nel luogo del convegno o tramite l’email dell’associazione: associazione9cento@gmail.com



Ospitalità e accoglienza

Sistemazione alberghiera dei relatori
Locanda dei Fiori Bed & Breakfast, coord. 43°56’06″N 10°55’14″E, Via Porta S. Marco, 16/18, Pistoia, Tel. 0573 358211 / Cell. 324 5544111, http://www.locandadefiori.it, e-mail: info@locandadefiori.it.
NB: si raccomanda di prestare attenzione ai varchi ZTL controllati da telecamere.

Per altre informazioni e per organizzare la visita ai luoghi turistici della città
Dr Paolo Bresci, Ufficio del Turismo,  Piazza Duomo, 4 – 51100 Pistoia, tel. 0573 21622, fax 0573 34327, e-mail: turismo.pistoia@comune.pistoia.it



Servizio di refezione (offerto ai soli Relatori)

Coffee-break, pranzi rapidi e cena del 26 ottobre
A cura del personale dell’antica trattoria Lo Storno (posta in via del Lastrone, 8 a Pistoia; coord. 43°56’00″N 10°54’59″E). La cena sarà a base di piatti tipici della tradizione locale e verrà impreziosita da brevi intermezzi folkloristici.



Per altre informazioni e assistenza

Segreteria scientifica
Luca Bertinotti, tel. 331 3064563

Ufficio stampa
Andrea Paolo Nannini, tel. 335 6659955, email: ufficiostampa9cento@gmail.com

Altri contatti
e-mail: associazione9cento@gmail.com
Indirizzo postale: Associazione ‘9cento, Via Bruno Buozzi, 18 – 51100 Pistoia



Con il patrocinio di



In collaborazione con



Grazie al contributo fondamentale di



Per un approfondimento

Per un’anticipazione delle tematiche che verranno trattate in occasione del congresso, vedasi l’articolo Da borghi “dimenticati” a borghi “ritrovati” in Dialoghi Mediterranei (Periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazzara del Vallo, ISSN 2384-9010), n° 29, 1-2018.

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Dicono di noi

Pietro Clemente, “Non rimarremo qui senza uno scopo”. Piccoli paesi, tra convegni e sogniDialoghi Mediterranei n° 30, 3-2018.

Lucia Agati, “Cercando il respiro del vento tra le rovine. I borghi abbandonati di Luca Bertinotti“, QN La Nazione, Cronaca di Pistoia, domenica 16 settembre 2018: pag. 13.

Lucia Agati, “La storia dell’Italia rivive nei borghi deserti“, QN La Nazione, Cronaca di Pistoia, mercoledì 17 ottobre 2018: pag. 24.

Pistoia. Borghi abbandonati“, informatore. Mensile di attualità su consumi, cultura, territorio, tempo libero. Per i soci di Unicoopfirenze, n° 10, ottobre 2018: pag. 46.

Jacopo Coppini, “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati”, un convegno a Pistoia, La Gazzetta di Pistoia, martedì 16 ottobre 2018.

A Pistoia il convegno nazionale “Da Borghi abbandonati a borghi ritrovati”, La Gazzetta di Pistoia, martedì 16 ottobre 2018.

Guendalina Ferri, Pistoia, alla riscoperta dei borghi abbandonati d’Italia, ReportPistoia, martedì 16 ottobre 2018.


Marchio e logo sbandierato

Il logo dell’evento (la cui riproduzione non autorizzata è severamente vietata) è nato da un concept di Mirella Tognozzi, sviluppato da Giulia Mina Solenne, con la realizzazione grafica di Gabriello Losso.


L’altra metà della vita

L’Associazione ‘9cento è lieta di annunciare la presentazione della nuova, suggestiva raccolta di poesie di Carla Breschi. I temi trattati nelle liriche sono vari e oscillano da quelli che attengono ad una sfera più personale ed intima, come l’intensa “A mia madre“, e che rappresentano la parte più consistente dell’opera, a componimenti di respiro più generale, fra cui la sentita “A Pistoia“.

La presentazione del volume si terrà giovedì 11 ottobre alle ore 16:00, nella Sala delle Assemblee del Palazzo de’ Rossi (sede dell’ospitante Fondazione CARIPT, a cui va la gratitudine dell’associazione tutta) in via dei Rossi, 26 a Pistoia.

L'altra metà della vita

La poesia […] è un dono, o meglio essa è il frutto di un momento di grazia. E questa è la poesia della nostra autrice la quale, con forza delicata e dolce riesce a far riaffiorare in ognuno di noi quelle sensazioni e quelle emozioni che credevamo ormai dimenticate. Le immagini che emergono dai suoi versi, con un lessico di uso comune ma scelto e usato con cura, le riconosciamo in ognuno di noi e nella lettura proviamo quelle forti emozioni che hanno ispirato e stimolato l’autrice perché fanno parte della nostra vita, del nostro passato, del nostro mondo (Dall’introduzione di Dina Moncini).