fonderie-darte-a-pistoia
Con molto piacere vi invitiamo alla presentazione dell’ultimo prodotto editoriale promosso dall’Associazione ‘9cento: ” Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo. Fusioni d’arte a Pistoia nel XX secolodi Fidalma Bucci Menichini ed Aldo Bucci (Edizioni Medicea Firenze), grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
L’evento si terrà
SABATO 27 GENNAIO ALLE ORE 16:30
Via S. Di Giacomo, 89 a Pistoia
(Zona industriale di S. Agostino)
con i preziosi interventi della Dr.ssa Maria Cristina Masdea, dell’artista Antonio Manzi e del Prof. Siliano Simoncini, oltre che dei due Autori dell’opera.
Invito presentaz. libro
Vi aspettiamo mumerosi!
______________________
Dalla quarta di copertina: “Leggendo questo volume, non vi aspettate né un trattato di storia dell’arte né un romanzo. Questo libro è stato scritto piuttosto con l’intenzione di farne una dedica affezionata a Mauro Bucci, maestro formatore in varie fonderie d’arte non solo di Pistoia. Tutto ciò emerge costantemente leggendo il testo. Mauro trovò la strada per la felicità nella sua vita grazie alla passione e all’impegno quotidiano che profuse, senza risparmiarsi mai, nello svolgimento del suo lavoro. Il suo impiego era quello di adoperarsi nella realizzazione delle opere d’arte che, ideate dall’ispirazione e dal genio di un artista, per arrivare a noi, dovevano essere realizzate concretamente dalle mani di operatori esperti come le sue e come quelle di molti altri come lui, tramite l’antico procedimento della fusione a “cera persa”, tecnica risalente all’Età del Bronzo. Il libro parla, dunque, di persone e di rapporti umani, di coinvolgimento dell’anima oltre che di abilità artistiche e manuali, e, al tempo stesso, vuole rendere omaggio a chi, rimanendo nell’ombra, ma sempre al fianco degli artisti, li assisteva e ne coadiuvava il successo. Con questo lavoro editoriale ognuno di noi potrà così conoscere, vedere, quasi persino toccare il procedimento di realizzazione delle opere d’arte in fonderia, opere oggi accolte in varie parti del mondo, per goderne così più compiutamente la bellezza”.
(Fidalma Bucci Menichini)