Orazio Tognozzi

Ha lavorato sia nel settore pubblico che in quello privato, come insegnante, formatore, psicopedagogista, ipnotista clinico e mediatore familiare e sociale. Ha presieduto associazioni, cooperative, società sportive, centri di cultura e consorzi di formazione professionale. Andato in pensione, ha ampliato i propri interessi pubblicando saggi, racconti e libri di poesie, ottenendo diversi premi. Nel 2005 è stato colpito da una grave malattia. Il percorso di sofferenza determinato dalle cure devastanti e il timore di un deterioramento del corpo e della mente, lo hanno costretto a interrogarsi sul significato della propria vita e lo hanno aiutato a comprendere che essa era stata contrassegnata dalle esperienze vissute durante il passaggio del fronte, dov’era entrato bambino e uscito adulto precoce. Si trovano tracce di questo percorso nei saggi e nei racconti che ha pubblicato fra cui i volumi di poesie Fuochi d’allegria, Il terreno del silenzio, Frammenti di sogni, oltre che nel saggio L’Agricola, e nei racconti storici Licio Gelli: i giorni della Linea gotica, L’acqua che sbalza, Leggenda del contadino soldato.