Gabriello Losso

Cosentino di origine, anzi Sanlucidano perché lì è nato nel ’48: a Cosenza il mare non c’è, a San Lucido si. Occorre rimarcarlo. Studia Architettura a Palermo e a Firenze, dove poi si laurea e dove resta a vivere, rapito dalle pietre antiche o, più che altro, dalla propositività che – serendipità o no – scopriva, creativa e semplice, fra i vicoli ancora in quegli anni. Fa l’architetto, ma insieme a questo (non è la stessa professione?) fotografa, dipinge, è musicista e scenografo. Quando si rende conto che Progettare si risolve, il più delle volte, nel tradurre in segni grafici scelte fatte da altri – non necessariamente competenti sulla materia trattata – per un po’ si rivolge solo ad Architettura d’Interni e Design, poi lascia definitivamente la professione e passa a insegnarla, l’Architettura, agli studenti dell’Istituto d’Arte di Pietrasanta prima, poi del “Petrocchi”, il Liceo Artistico di Pistoia, dove è Direttore artistico e referente per i rapporti col territorio dal 1987 al 2012.
E’ stato curatore di Mostre d’Arte, di cui ha realizzato, anche graficamente, i Cataloghi e progettato l’Allestimento; ha curato impaginazione e grafica per diverse Case editrici. Da molti anni, si dedica alla scenografia, alla video-scenografia, al disegno luci ed alla regia teatrale, attività queste che si sono ultimamente consolidate attraverso la collaborazione per la produzione di Concerti-Spettacolo con una tribute-band dei Pink Floyd, nonché di altri eventi teatrali e musicali.
È consigliere dell’Associazione Il Chiostro, è presidente dell’Associazione enogastronomica le Baroque, fa parte dei Probiviri dell’Associazione ‘9cento.