L’altra metà della vita

L’Associazione ‘9cento è lieta di annunciare la presentazione della nuova, suggestiva raccolta di poesie di Carla Breschi. I temi trattati nelle liriche sono vari e oscillano da quelli che attengono ad una sfera più personale ed intima, come l’intensa “A mia madre“, e che rappresentano la parte più consistente dell’opera, a componimenti di respiro più generale, fra cui la sentita “A Pistoia“.

La presentazione del volume si terrà giovedì 11 ottobre alle ore 16:00, nella Sala delle Assemblee del Palazzo de’ Rossi (sede dell’ospitante Fondazione CARIPT, a cui va la gratitudine dell’associazione tutta) in via dei Rossi, 26 a Pistoia.

L'altra metà della vita

La poesia […] è un dono, o meglio essa è il frutto di un momento di grazia. E questa è la poesia della nostra autrice la quale, con forza delicata e dolce riesce a far riaffiorare in ognuno di noi quelle sensazioni e quelle emozioni che credevamo ormai dimenticate. Le immagini che emergono dai suoi versi, con un lessico di uso comune ma scelto e usato con cura, le riconosciamo in ognuno di noi e nella lettura proviamo quelle forti emozioni che hanno ispirato e stimolato l’autrice perché fanno parte della nostra vita, del nostro passato, del nostro mondo (Dall’introduzione di Dina Moncini).

Un lungo viaggio nell’abbandono (a Pistoia – ex Chiesa di San Giovanni)

Sono giunti alla terza puntata del loro lungo itinerario espositivo gli scatti proposti da Un lungo viaggio nell’abbandono. Le fotografie “tornano a casa” proprio nel mese di ottobre, quello che vedrà realizzarsi l’evento-madre a cui la mostra ha fatto da importante preludio, promuovendola, letteralmente, per monti e per mari!
Anche stavolta la sede ospitante, l’ex-Chiesa di San Giovanni Battista, è di notevole prestigio, oltre che particolarmente appropriata rispetto alla essenza delle immagini. Dunque, ringraziamo sentitamente la Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista per l’opportunità concessaci e per il supporto costante alle iniziative della ‘9cento, ideate attorno all’argomento dei borghi in abbandono, e vi auguriamo “buona visione”!


L’inaugurazione è programmata alle ore 18 di Lunedì 1 ottobre. L’esposizione resterà visitabile fino al 14 ottobre, nei seguenti orari:

Lunedì 1 ottobre (inaugurazione) ore 18.00-20.00
Mercoledì 3 e 10 ottobre ore 17.00-19.00
Venerdì 5 e 12 ottobre ore 17.00-19.00
Sabato 6 e 13 ottobre ore 17.00-19.00
Domenica 7 ottobre ore 17.00-19.00
Domenica 14 ottobre (chiusura) ore 17.00-19.00

Locandina Mostra Pistoia - exChiesa S. Giovanni

Per qualche informazione in più sulla mostra si rimanda a quanto precedentemente pubblicato qui.

Ritagli di giornale

[N-PTM - 18]  NAZIONE/GIORNALE/PIT/18 ... 12/10/18

L. Agati, “Un lungo viaggio nell’abbandono. Le fotografie di Luca Bertinotti”. La Nazione (Pistoia), venerdì 12 ottobre 2018: pag 18

[N-PTM - 27]  NAZIONE/GIORNALE/PIT/26 ... 30/09/18

A. Nannini, “Borghi abbandonati e ritrovati. Le foto di Luca Bertinotti”. La Nazione (Pistoia), domenica 30 settembre 2018: pag 27


Immagini dalla mostra

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Grazie al contributo fondamentale di

 

Da San Quirico a Santa Lucia

Nell’ambito degli eventi preparativi al grande convegno “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati“, per il giorno sabato 29 settembre 2018 l’Associazione ‘9cento organizza l’escursione “Da San Quirico a Santa Lucia di Santomato. Trekking alla riscoperta di un borgo abbandonato“. Si ringrazia l’Associazione di Volontariato “Solidarietà e Rinnovamento” ONLUS per l’aiuto ricevuto nell’organizzazione dell’evento.

Da San Quirico a Santa Lucia. Camminata_rid

A tavola con la miseria

 

Vi invitiamo al prossimo incontro gastronomico-culinario “A tavola con la miseria“, programmato per lunedì 17 settembre (dalle ore 20.30) presso la trattoria Lo Storno a Pistoia (maggiori informazioni nella locandina allegata), un altro passo verso il grande evento “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati“, di fine ottobre 2018. Si ringrazia l’Associazione di Volontariato “Solidarietà e Rinnovamento” ONLUS per l’aiuto ricevuto nell’organizzazione dell’evento.

Cena A tavola con la miseria

Un lungo viaggio nell’abbandono

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Quasi nove anni di ricerche, di studio e di attenta pianificazione dei tragitti, migliaia di chilometri percorsi lungo tutta l’Italia, lunghe escursioni a piedi con ogni condizione meteorologica, impegnative esplorazioni per campi e monti nelle aree interne della nazione, percorrendo sentieri e mulattiere consumate dal tempo, spesso portandosi molto lontano dalle ultime zone abitate, in luoghi sperduti, entrando all’interno delle strutture in rovina di centinaia di centri un tempo frequentati ma oggi dimenticati dall’uomo, territori de-umanizzati, regioni ormai quasi selvagge e riconquistate dalla natura.
Una sbalorditiva avventura nell’abbandono e un’indagine sentita sugli ultimi frammenti della vita di un tempo (quella fino alla metà del secolo scorso), di un mondo svanito e dei modi di (r)esistere dei suoi protagonisti che oggi ci lasciano increduli.
Un lungo viaggio nel tempo e nello spazio alla ricerca incessante dell’immagine ideale, della visione più inedita, dello scatto che meglio riuscisse a documentare quelle esistenze scomparse che il nostro impegno vuole, rispettosamente, ricordare e celebrare.

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Borghi abbandonati d’Italia visitati dal 2010 al 2018


Di preludio e a complemento dell’evento congressuale “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati” del 26 e 27 ottobre 2018, la mostra fotografica “Un lungo viaggio nell’abbandono” propone un’ampia selezione di scatti fotografici, colti nei borghi abbandonati di tutta Italia.
L’esposizione, volta a creare il più vasto interesse possibile attorno all’evento di ottobre e, soprattutto, a sensibilizzare l’attenzione del pubblico sull’argomento, è itinerante e sarà ospitata a Porretta Terme, Forte dei Marmi e Pistoia.


 

Sedi espositive

Dal 1 al 14 ottobre 2018 a Pistoia, presso Coop.fi Pistoia.
Inaugurazione:
presso la Coop di Pistoia il 15 ottobre alle ore 18 (aperto fino alle 21).

Orari di apertura:

15 ottobre: ore 18-21
16, 17, 18, 19 ottobre: ore 8-21
20 ottobre: ore 7.30-20.30
21 ottobre: ore 8.30-13.30
22, 23, 24, 25, 26 ottobre: ore 8-21
27 ottobre: ore 7.30-20


Dal 1 al 14 ottobre 2018
 a Pistoia
, presso l’ex-Chiesa di S. Giovanni Battista.
Inaugurazione:
presso l’ex-Chiesa di San Giovanni il 1 ottobre alle ore 18.

Orari di apertura:
1 ottobre: ore 18-20
3 e 10 ottobre: ore 17-19
5 e 12 ottobre: ore 17-19
6 e 13 ottobre: ore 17-19
7 ottobre: ore 17-19
14 ottobre: ore 17-19


Dal 5 agosto al 9 settembre 2018 
a Forte dei Marmi
 (LU), presso Villa Bertelli, Sala del “Giardino d’Inverno”.
Inaugurazione:
presso Villa Bertelli il 5 agosto alle ore 18.

Orari di apertura:
5 agosto (inaugurazione): ore 18
6, 7, 8, 10, 17, 20, 22, 23 e 24 agosto: ore 9-13 e 15-23
9, 13, 14, 15, 16 e 21 agosto: ore 9-13 e 15-17
11, 12, 18 e 19 agosto: ore 10-13
25 e 26 agosto: ore 10-13 e 17-23
27, 28, 29, 30 e 31 agosto: ore 9-13 e 17-23
1, 2, 8 e 9 settembre: ore 10-13 e 16-19
3, 4, 5, 6 e 7 settembre: ore 9-13 e 16-19

 

Dal 21 al 29 luglio 2018 a Porretta Terme (BO), presso il Centro commerciale in via Roma, 34 e presso la Canonica della Chiesa della Immacolata Concezione, con la preziosa collaborazione del Comune di Alto Reno Terme.
Inaugurazione:
presso la Chiesa francescana della Immacolata Concezione il 21 luglio alle 17.00.

Orari di apertura:

– per il Centro commerciale: dal Lunedì al Sabato 8.00 – 20.00; Domenica 8.30 – 13.00.
– per la Canonica della Chiesa dell’Immacolata Concezione su richiesta.

 



Grazie al contributo fondamentale di

 

“Cento anni in fonderia” nel Parco Museo Martini a Seano

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“Cento anni in fonderia” al Parco Quinto Martini Seano Lo sapevate che “La Resurrezione” nell’Aula Paolo VI in Vaticano, Il “Cavallo della Rai” a Saxa Rubra, le porte e le decorazioni della “Chiesa dell’Autostrada” di Giovanni Michelucci sono tutte statue in bronzo fuse a Pistoia? E, ovviamente, anche tutte le statue del Parco Quinto Martini di Seano…
Ve lo raccontiamo giovedì 12 luglio alle ore 21, insieme agli autori.
Ingresso libero.
In caso di pioggia l’evento si svolgerà alla Biblioteca Comunale “Aldo Palazzeschi di Seano”.
Per informazioni: eventi@edizionimediceafirenze.it

Con il patrocinio del Comune di Carmignano e in collaborazione con Associazione Parco Museo Quinto Martini e Associazione ‘9cento.

Dal sito delle Edizioni Medicea Firenze.

 

Libro “Miss Merrick, l’Americana che visse a Papiano” presso la Biblioteca San Giorgio, 6 giugno 2018

 

Presso la Biblioteca San Giorgio (Sala Bigongiari) alle ore 17 verrà presentato il libro, promosso dall’Associazione ‘9cento e pubblicato dall’Editore Pezzini, Miss Merrick, L’Americana che visse a Papiano della Prof.ssa Stefania Corsini.

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Il testo propone un pezzo di storia del nostro Paese, questa volta con lo sguardo rivolto all’America, torna alla luce grazie alla lettura delle pagine di questa opera. La famiglia, la vita, il ricamo (una scuola di ricamo di cui la Merrick era stata promotrice e che aveva caratteristiche simili a quelle americane), il racconto di un personaggio fino ad ora molto poco indagato, se non francamente sconosciuto, ma fortemente radicato nella realtà e nella memoria del paese di Lamporecchio, in provincia di Pistoia.

La Merrick dimorò nella Villa dell’Americana (come fu chiamata la Villa di Papiano in seguito alla sua venuta), posta in splendida posizione in zona collinare sul Montalbano, nei pressi di Porciano, non lontano tra l’altro da Vinci e dalla casa natale di Leonardo.

Introduce il Prof. Fabio Flego. Sarà presente l’autrice.

 

“Cento anni in fonderia” nel Museo Antonio Manzi

Si segnala un’ulteriore presentazione del libro “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo” di Fidalma Menichini e Aldo Bucci (Ed. Medicea Firenze), prodotto grazie al contributo fondamentale di Fondazione Caript.
L’evento si svolgerà nel pomeriggio di sabato 28 aprile nella splendida cornice del Museo Antonio Manzi presso Villa Rucellai di Campi Bisenzio.

Locandina Presentazione libro


 

Lo scritto della presentazione del libro dell’Autrice, maestra Fidalma Bucci Menichini:

Buon pomeriggio Signori,

ringrazio tutti della vostra gradita presenza, ringrazio gli organizzatori di questo evento, l’editore che ha stampato un volume veramente bello e pregiato, l’Associazione ‘9cento che lo ha promosso. Le autorità e i rappresentanti del comune e del museo, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito all’apertura straordinaria del museo oggi.

Soprattutto ringrazio l’artista Antonio Manzi che ci ha accolto a braccia aperte in questo suo amato luogo.

Questo più che un museo, è un laboratorio in divenire, in cui il maestro Manzi attua sempre nuove opere che nascono dalla sua fantasia più creativa, dalle sue più profonde emozioni.

Qui ritrovo la passione che mio marito Mauro metteva nel plasmare con le sue mani la cera di tante opere che si trovano in tante piazze pubbliche, in tanti musei e collezioni pubbliche e private vicine e private.

Mauro curava ogni particolare, ogni segreto anfratto delle figure, delle forme, degli animali, dei fiori che Manzi fa nascere nelle sue creazioni.

Questo libro: “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo”, dettato da mio marito Mauro Bucci, maestro formatore in tante fonderie d’arte, parla della fusione dei metalli tramite l’antico procedimento della “fusione a cera persa”, che viene spiegata, descritta e documentata in ogni fase.

Fin dai tempi degli Etruschi la estrazione e la lavorazione dei metalli ha avuto vita fiorente nei nostrri territori e ha prodotto gioielli d’arte.

Ma i toscani sono riusciti a trasformare tutto ciò che si trova in natura e nasce nella nostra terra in creazioni artistiche. L’argilla, la paglia, la lana, la seta, il lino, il marmo, il cuoio, la carta nelle nostre mani sono diventati oggetti da museo.

La mente dei toscani si è evoluta proprio tramite il sapiente lavoro delle mani. Leonardo da Vinci creava le sue macchine per risolvere i problemi che gli si presentavano, con accanimento, senza sosta, finché non raggiungeva il suo scopo: fosse far girare le quinte in un teatro, o carpire i segreti del volo, o porre sul pavimento del Duomo di Firenze segnali orari dettati dal solo.

Ecco, è questa passione, questo amore per ciò che si fa che ha portato tutto un popolo ad eccellere in ogni campo, dalla moda agli strumenti musicali, alle ceramiche, ai marmi, alle miniature, agli affreschi, ai cappelli.

Questo è fare arte con l’arte del fare.

In questo libro Mauro ci racconta i suoi contatti con gli artisti del ‘900 Giacomo Manzù, Emilio Greco, Pericle Fazzini, Valerio Gelli, Dani Karavan, Jorio Vivarelli, Quinto Martini, ecc.

Ci sono qui testimonianze e interviste degli artisti italiani e stranieri che frequentano la fonderia, ci sono le difficoltà e le soddisfazioni della fusione a cera persa. Ci sono elenchi dettagliati di dove si trovano oggi tante opere imponenti conosciute a livello mondiale.

L’esempio più eclatante è la “Resurrezione” dell’artista Pericle Fazzini che si trova in Vaticano nella sala delle udienze papali e trasmessa in mondovisione raggiunge ogni angolo del globo.

Non voglio raccontarvi il libro, leggetelo, ogni pagina vi porterà una sorpresa e una scoperta.

Quello che mi preme, piuttosto, è divulgare e far conoscere questa realtà che è poco nota, ma è importante al pari di tante altre arti, perché non è giusto che tanti saperi si perdano e se ne perda infine, anche la memoria.

Grazie
Fidalma Bucci Menichini