Libro “Miss Merrick, l’Americana che visse a Papiano” presso la Biblioteca San Giorgio, 6 giugno 2018

 

Presso la Biblioteca San Giorgio (Sala Bigongiari) alle ore 17 verrà presentato il libro, promosso dall’Associazione ‘9cento e pubblicato dall’Editore Pezzini, Miss Merrick, L’Americana che visse a Papiano della Prof.ssa Stefania Corsini.

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Il testo propone un pezzo di storia del nostro Paese, questa volta con lo sguardo rivolto all’America, torna alla luce grazie alla lettura delle pagine di questa opera. La famiglia, la vita, il ricamo (una scuola di ricamo di cui la Merrick era stata promotrice e che aveva caratteristiche simili a quelle americane), il racconto di un personaggio fino ad ora molto poco indagato, se non francamente sconosciuto, ma fortemente radicato nella realtà e nella memoria del paese di Lamporecchio, in provincia di Pistoia.

La Merrick dimorò nella Villa dell’Americana (come fu chiamata la Villa di Papiano in seguito alla sua venuta), posta in splendida posizione in zona collinare sul Montalbano, nei pressi di Porciano, non lontano tra l’altro da Vinci e dalla casa natale di Leonardo.

Introduce il Prof. Fabio Flego. Sarà presente l’autrice.

 

“Cento anni in fonderia” nel Museo Antonio Manzi

Si segnala un’ulteriore presentazione del libro “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo” di Fidalma Menichini e Aldo Bucci (Ed. Medicea Firenze), prodotto grazie al contributo fondamentale di Fondazione Caript.
L’evento si svolgerà nel pomeriggio di sabato 28 aprile nella splendida cornice del Museo Antonio Manzi presso Villa Rucellai di Campi Bisenzio.

Locandina Presentazione libro


 

Lo scritto della presentazione del libro dell’Autrice, maestra Fidalma Bucci Menichini:

Buon pomeriggio Signori,

ringrazio tutti della vostra gradita presenza, ringrazio gli organizzatori di questo evento, l’editore che ha stampato un volume veramente bello e pregiato, l’Associazione ‘9cento che lo ha promosso. Le autorità e i rappresentanti del comune e del museo, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito all’apertura straordinaria del museo oggi.

Soprattutto ringrazio l’artista Antonio Manzi che ci ha accolto a braccia aperte in questo suo amato luogo.

Questo più che un museo, è un laboratorio in divenire, in cui il maestro Manzi attua sempre nuove opere che nascono dalla sua fantasia più creativa, dalle sue più profonde emozioni.

Qui ritrovo la passione che mio marito Mauro metteva nel plasmare con le sue mani la cera di tante opere che si trovano in tante piazze pubbliche, in tanti musei e collezioni pubbliche e private vicine e private.

Mauro curava ogni particolare, ogni segreto anfratto delle figure, delle forme, degli animali, dei fiori che Manzi fa nascere nelle sue creazioni.

Questo libro: “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo”, dettato da mio marito Mauro Bucci, maestro formatore in tante fonderie d’arte, parla della fusione dei metalli tramite l’antico procedimento della “fusione a cera persa”, che viene spiegata, descritta e documentata in ogni fase.

Fin dai tempi degli Etruschi la estrazione e la lavorazione dei metalli ha avuto vita fiorente nei nostrri territori e ha prodotto gioielli d’arte.

Ma i toscani sono riusciti a trasformare tutto ciò che si trova in natura e nasce nella nostra terra in creazioni artistiche. L’argilla, la paglia, la lana, la seta, il lino, il marmo, il cuoio, la carta nelle nostre mani sono diventati oggetti da museo.

La mente dei toscani si è evoluta proprio tramite il sapiente lavoro delle mani. Leonardo da Vinci creava le sue macchine per risolvere i problemi che gli si presentavano, con accanimento, senza sosta, finché non raggiungeva il suo scopo: fosse far girare le quinte in un teatro, o carpire i segreti del volo, o porre sul pavimento del Duomo di Firenze segnali orari dettati dal solo.

Ecco, è questa passione, questo amore per ciò che si fa che ha portato tutto un popolo ad eccellere in ogni campo, dalla moda agli strumenti musicali, alle ceramiche, ai marmi, alle miniature, agli affreschi, ai cappelli.

Questo è fare arte con l’arte del fare.

In questo libro Mauro ci racconta i suoi contatti con gli artisti del ‘900 Giacomo Manzù, Emilio Greco, Pericle Fazzini, Valerio Gelli, Dani Karavan, Jorio Vivarelli, Quinto Martini, ecc.

Ci sono qui testimonianze e interviste degli artisti italiani e stranieri che frequentano la fonderia, ci sono le difficoltà e le soddisfazioni della fusione a cera persa. Ci sono elenchi dettagliati di dove si trovano oggi tante opere imponenti conosciute a livello mondiale.

L’esempio più eclatante è la “Resurrezione” dell’artista Pericle Fazzini che si trova in Vaticano nella sala delle udienze papali e trasmessa in mondovisione raggiunge ogni angolo del globo.

Non voglio raccontarvi il libro, leggetelo, ogni pagina vi porterà una sorpresa e una scoperta.

Quello che mi preme, piuttosto, è divulgare e far conoscere questa realtà che è poco nota, ma è importante al pari di tante altre arti, perché non è giusto che tanti saperi si perdano e se ne perda infine, anche la memoria.

Grazie
Fidalma Bucci Menichini

“Cento anni in fonderia” a Campo Tizzoro

fonderie-darte-a-pistoiaCAMPO TIZZORO (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Verrà presentato alle 17 di sabato 21 aprile nei locali della Super Edicola a Campo Tizzoro, in viale Luigi Orlando, 480, il volume “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo”. A seguito dei consensi raccolti alla sua prima uscita, presso la Fonderia Salvadori Arte, il libro di Fidalma Menichini Aldo Bucci, prende la strada della Montagna. L’opera si compone di quattro parti, la prima storica, la seconda dedicata alle collaborazioni tra il Maestro Fonditore Mauro Bucci e le fonderie attiva all’epoca, oltre a quelle con i maggiori artisti pistoiesi del Novecento. Quindi un capitolo dedicato alla collocazione di queste opere e l’ultimo relativo ai riconoscimenti culturali legati alle iniziative dei vari attori locali, dagli enti alle associazioni oltre alle aziende del territorio pistoiese.

Alla presentazione, introdotta dal vicepresidente dell’Associazione ‘9centoAndrea Nannini, saranno presenti gli autori, Fidalma Menichini e Aldo Bucci. La pubblicazione nasce con il supporto dell’Associazione ‘9cento e il contributo della Fondazione Caript.

Tratto da http://lavocedellamontagna.it/events/17392-2/

Conferenza sulle Fonderie d’arte a Pistoia

Ringraziando Lions Club Quarrata, Agliana, Pianura Pistoiese per l’invito e Edizioni Medicea Firenze per l’organizzazione dell’evento, si segnala con vero piacere che venerdì 20 aprile avverrà la presentazione del nostro libro “Cento anni in fonderia, opere in tutto il mondo. Fusioni d’arte a Pistoia nel XX secolo” di Fidalma Menichini ed Aldo Bucci, edito grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

locandina conferenza fonderie


Un bel resoconto della serata su La Gazzetta di Pistoia che ringraziamo per l’attenzione dedicata all’evento.

La “cena dei borghi abbandonati”

Con la speranza di una nutrita partecipazione, si segnala l’incontro cultural-culinario “Alla fine del tempo” Venerdì 20 aprile (ritrovo ore 19 e specifiche indicate nella locandina allegata), il primo di una serie di eventi ideati dall’Associazione ‘9cento per presentare l’argomento del convegno nazionale “Da borghi abbandonati a borghi ritrovati“, programmato per fine ottobre 2018.

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Un’arte antica, il ramaio

locandina web

Organizzata dall’Associazione ‘9cento, prenderà avvio il 23 marzo p.v. la mostra “Un’arte antica, il ramaio”.

La rassegna avrà luogo nelle Sale Affrescate del Comune e sarà visitabile fino al giorno 8 aprile 2018.

L’apertura ufficiale, prevista alle ore 16.30, si terrà nella Sala Maggiore. Lì si avvicenderanno brevi interventi a cura del Presidente dell’Associazione, Dott. Luca Bertinotti, dell’On. Dr. Roberto Barontini, dello storico, autorevole esperto di storia locale, Dott. Alberto Cipriani, del fotografo maestro Aurelio Amendola e di Luca Porciani.

Nell’occasione, sarà inoltre presentato il volume “C’era una volta il ramaio”, edito dall’Associazione e realizzato dal Dott. Paolo Nesti, basato sulle memorie della famiglia Porciani, ultimi artigiani del settore.

In mostra saranno esposti numerosissimi manufatti, documenti e foto, oltre a una nutrita serie di utensili usati nella battitura del rame, provenienti dalla bottega che i Porciani hanno mantenuto sulla piazza della Sala fino agli anni ottanta del secolo scorso.

La completezza dell’esposizione illustrerà, in ogni dettaglio, una tradizione ormai estinta e destinata purtroppo più alla storia che alla cronaca.

 

I rimatori del Trecento e oltre

Sabato 3 marzo 2018 ore 21

presso la Libreria del Globo
in Via Bruno Buozzi, 25 a Pistoia

L’Associazione ‘9cento

presenta

I RIMATORI DEL TRECENTO E OLTRE,
LO STILNOVO MALIZIOSO E LICENZIOSO

L’attore Riccardo Baldini interpra sonetti e novelle scritte dai papà della lingua italiana:
Rustico Filippi
Cecco Angiolieri
Folgore da San Gimignano
Pietro l’Aretino
Giovanni Boccaccio
Guido Cavalcanti
Cino da Pistoia
Lorenzo il Magnifico

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A Tale from Decameron, John William Waterhouse, 1916, Lady Lever Art Gallery, Liverpool   (fonte Wikipedia)

 

Le letture sono state scelte da Paolo Nesti, per l’occasione, tra quelle più curiose, comprensibili e divertenti allo scopo di accattivare l’interesse anche di coloro che si avvicinano per la prima volta all’argomento.

L’introduzione alla serata e quello a ciascuna lettura sarà curata da Matteo Mazzone e da Alberto Cipriani.